« Una piacevole riscoperta | Main | Olive »
LA MUSICA NEL CUORE
By pollucchero | October 31, 2008
Auguste Rush
di Kirsten Sheridan
con Freddie Highmore, Keri Russell, Jonathan Rhys Meyers, Terrence Howard e Robin Williams
Romantico
USA 2007
Curiosità: per la sua piccola interpretazione Robin Williams si è ispirato a Bono degli U2.
Storia strappalacrime che mi ha tanto ricordato i cartoni animati della mia infanzia con gli orfanelli alla ricerca dei loro genitori (Remi e compagnia bella).
Keri Russell e Jonathan Rhys Meyers sono due bei musicisti, lei violoncellista, lui chitarrista rock, che si “incontrano” ad una festa e che non si rivedono più. Da quell’ “incontro” nasce un bambino che la madre, priva di sensi al momento del parto, pensa sia morto in quanto il padre, per preservare la sua carriera da concertista, lo da in adozione a sua insaputa mentre lei è ancora sotto anestesia.
Dopo 11 anni il bambino lascia l’orfanotrofio per raggiungere New York dove è sicuro di riuscire ad incontrare i suoi genitori, anche se non sa come sono fatti. I due nel frattempo vivono in città diverse, lui a San Francisco, lei a Chicago, ma guarda caso finiscono a New York qualche mese dopo l’arrivo del loro figlio.
Nel frattempo il figlio ha sviluppato delle innate e riconosciute doti musicali che un perfido Robin Williams cerca di sfruttare per suo personale tornaconto.
In sostanza il film è banale ma con una splendida colonna sonora che riesce a mescolare rock, musica classica e musica da strada accompagnando lo spettatore fino alla scontatissima fine. Che vi devo dire: giuro che questi film li evito come la peste ma ieri doveva essere la serata adatta e la musica mi piaceva, così me lo sono visto fino alla fine, su Sky ovviamente.
Topics: Cinema | 4 Commenti »








November 13th, 2008 at 17:03
un film pieno di passione che mi fa capire quanto certi bambini soffrono così tanto senza una mammma e un papà…pensando k noi a volte c lamentiamo dai nostri genitori..loro sono un bene prezioso!
February 17th, 2009 at 23:02
e’ un capolavoro… per me la storia non e’ banale e non mi ricorda i cartoni animati di remi e compagnia bella, no di certo, non ho pensato a loro guardando il film… mi ha attaccato allo schermo con un solo pensiero… se solo la gente conoscesse la potenza dell’armonia W. A. Mozart…
la musica e’ lasciare che la luce brilli lasciarla essere K. Jarret… e non bisogna essere musicisti per riuscire a capirlo a comprendere il messaggio del film… tanto cuore passione e fine sensibilita’ di un arte che nonostante l’elettronica e tutto quello che puo’ portare fuori strada ai giorni nostri… per donare emozioni esce dall’anima… e si fa ancora “A mano”… col cuore.
November 21st, 2009 at 1:47
non conoscevo questo film…mi è stato consigliato da un mio caro amico con mille raccomandazioni su come sarebbe stato commovente..effettivamente aveva ragione..ma non solo questo meraviglioso film mi ha toccata a livello morale, mi ha fatto sognare….guardando il film mi sono accorta della potenza dell’amore, del destino…del fatto di credere in qualcosa…nella musica. Bellissimo film..bravo il regista..e gli attori bravissimi e belli davvero.
December 13th, 2009 at 15:12
Neanche a me ha ricordato remi, piuttosto dickens. Apprezzabile da romantici, famiglie e bambini